Aggiornamenti dalla Commissione "abuso sessuale"
3 novembre 04 - Come commissione "Abuso sessuale" abbiamo concentrato in unico gruppo di pensiero il lavoro precedentemente avviato a riguardo della "Dichiarazione di consenso in tema di abuso sessuale" nonchè sul tema "Falsi positivi" e sul tema "Incrocio clinico-giudiziario".
Abbiamo anche stabilito una connessione
con la commissione "Bambini
in Tribunale", coordinata da Daniela Diano, per dare
il nostro apporto a uno strumento che certo vede nei bambini
abusati sessualmente una fascia importante di potenziali "fruitori".
Non per tutti i temi è possibile contemporaneamente lo stesso investimento; inoltre lo spirito che ha da sempre contraddistinto i partecipanti alla commissione ci porta ad aprire di volta in volta nuove frontiere, specie sul versante dell'efficacia dell'intervento terapeutico.
Riteniamo utile dare un aggiornamento in progress almeno di quelle attività che permangono continuativamente focus d'attenzione.
Il primo aggiornamento è purtroppo negativo. La ricerca sui "Falsi positivi" è in stallo, e ciò certamente andrà superato vista la rilevanza dell'argomento.
Ma come? Come forse è noto, dopo la prima faticosa rilevazione dati, che aveva dato luogo a una analisi "discorsiva", il materiale raccolto non aveva retto il confronto con le esigenze di una elaborazione di maggiore rigore statistico, per la troppo ampia difformità dei dati raccolti e comunicati dai vari Centri che avevano partecipato alla ricerca.
E si trattava solo del primo livello di complessità, in quanto ancora più severa sarebbe stata l'analisi delle difformità di ragionamento diagnostico che potevano essere riconosciute alla base dell'inclusione/esclusione dei casi tra i falsi positivi da parte dei singoli partecipanti alla ricerca.
Abbiamo quindi elaborato, con l'aiuto di una esperta nel campo delle ricerche in area sanitaria, una nuova scheda di raccolta dati, omogenea in partenza, che alcuni Centri si erano impegnati ad applicare ai propri casi in carico per dare avvio a una nuova fase della ricerca, questa volta con la garanzia di ottenere materiale correttamente interpretabile. Purtroppo all'impegno verbale non è seguito un impegno fattuale: qualcuno ha motivato le ragioni di ciò, altri no. Riteniamo che il sovraccarico stia alla base di questa "defezione" e che, come spesso ci diciamo, questo problema sia generale e incomba come un rischio grave sulle "buone intenzioni" di darci criteri rigorosi per ripensare la nostra attività.
Non abbiamo attualmente idee su possibili alternative metodologiche da percorrere.
Il secondo aggiornamento è invece positivo.
Dopo la pubblicazione di "Bambini abusati", si era deciso di mantenere un costante aggiornamento su quanto in letteratura di valido compare sui temi oggetto della "Dichiarazione di consenso in tema di abuso sessuale", che corrispondono ai capitoli del libro.
Sono già stati selezionati i data base (PsychINFO e Medline) della letteratura per gli anni 2002 e 2003 (la bibliografia di "Bambini abusati" si fermava sostanzialmente al 2001), estraendone gli abstract dei testi più interessanti e pertinenti, raggruppati e ordinati capitolo per capitolo.
Stiamo ulteriormente "scremando" gli abstract e reperendo i testi corrispondenti nelle biblioteche. Abbiamo in progetto di inserire sul sito del CISMAI, nella sezione della commissione abuso sessuale, sia gli abstract definitivamente selezionati, sia un commento che descriva, a partire dal materiale reperito, l'orientamento della ricerca internazionale sui singoli temi oggetto del documento e del libro.
Il lavoro è oneroso, ma contiamo di poterlo mettere a disposizione dei soci e dei lettori del sito "a puntate".
Come sempre, questo lavoro di selezione della letteratura soffre della limitazione costituita dall'assenza di data base altrettanto organizzati per la produzione scientifica in lingua francese, spagnola, italiana.
Rivolgiamo un appello a tutti i lettori di segnalarci quanto hanno incontrato di interessante su quei temi (i paragrafi della "Dichiarazione di consenso") nelle altre lingue, inviandoci eventualmente i relativi abstract (all'indirizzo e-mail della referente, Marinella Malacrea: marinella.malacrea@fastwebnet.it).
Sarà nostra cura inserirli nel lavoro sopra descritto.