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RISCHIO E PROTEZIONE
La valutazione delle competenze parentali
A cura di
Paola Di Blasio
Edizioni
Unicopli, Milano, 2005
Rischio, protezione, resilienza
sono concetti affascinanti, sempre più usati di
nella psicologia dello sviluppo per meglio comprendere
i percorsi di crescita che, come noto, sono radicati in
un intreccio di esperienze e relazioni mai del tutto negativi
o positivi.
Protagonisti del volume
sono i genitori e i bambini che attraversano situazioni
critiche ma anche, e soprattutto, gli operatori chiamati
a valutarli, aiutarli o a tutelare i componenti deboli
della famiglia.
Quali sono le situazioni avverse e spesso pericolose nelle
quali potrebbero trovarsi coinvolti bambini e bambine,
con quali strumenti concettuali ed operativi affrontarle,
quali soluzioni proporre?
Il volume affronta questi temi suggerendo un modello concettuale
che non si limiti a rilevare i soli fattori negativi e
di rischio ma tenga conto delle complesse relazioni con
i fattori protettivi che potrebbero ridurre la portata
delle condizioni critiche e favorire i processi di resilienza.
I temi più frequentemente
connessi al fallimento parentale - vale a dire violenza
verso i bambini, conflittualità di coppia e violenza
domestica, psicopatologia, abuso di droghe e alcool, devianza
e delinquenza - e le misure protettive dell’affidamento
eterofamiliare e dell’adozione sono stati rivisitati
e analizzati con l’intento di metterne in evidenza
gli eventuali punti di fragilità e di forza.
L’attenzione agli
operatori che hanno l’obbligo professionale ed etico
di comprendere se e come tutelare i bambini e che di fronte
a compiti così delicati rischiano un sovraccarico
emotivo da burnout, si concretizza nella proposta di un
protocollo nel quale vengono illustrati i singoli fattori
di rischio, d’ amplificazione di rischio e di protezione
e che rappresenta una guida operativa e concreta per chi
deve intervenire.
L’ampiezza e la ricchezza
dei temi trattati nell’alveo di un filo conduttore
attento alle dimensioni di rischio e di protezione, l’aggiornamento
bibliografico e la traduzione operativa nel protocollo
di intervento, rendono il volume uno strumento conoscitivo
interessante per studiosi e per studenti universitari
e un utile ausilio per gli operatori.
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