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Comunicato
stampa UNICEF
ALLARME UNICEF
PER I BAMBINI PALESTINESI VITTIME DELLE
VIOLENZE NEL NORD DI GAZA
New York/Gerusalemme, 9 novembre 2006
– L’UNICEF esprime profonda
angoscia per lo straordinario livello
di violenze in corso nel nord di Gaza.
Dal 1 novembre, l’UNICEF stima
che siano 68 i palestinesi uccisi, tra
cui 14 bambini.
Le morti dell’ultima settimana,
compresi i bambini uccisi nel bombardamento
di ieri, si sommano al grave numero
di vittime tra i bambini palestinesi,
in costante crescita dallo scoppio della
seconda intifada nel 2000, con 113 bambini
finora uccisi nel 2006, oltre il doppio
del totale dei bambini uccisi in tutto
il 2005.
Bambini e adolescenti, che costituiscono
oltre la metà della popolazione
palestinese, stanno vivendo in un drammatico
stato d’assedio, che produrrà
probabilmente effetti durevoli: hanno
assistito all’uccisione di propri
familiari e alla distruzione delle loro
comunità; sono confinati nelle
proprie abitazioni, in molti casi privi
di cibo, acqua ed elettricità;
non possono andare a scuola, recarsi
in ospedale e di certo non possono uscire
per giocare.
Ogni bambino ha il diritto ad essere
protetto, quale che sia il contesto
in cui si ritrova a vivere. La protezione
dei civili è un obbligo imposto
dal diritto internazionale umanitario.
Per maggiori informazioni: Ufficio
stampa UNICEF Italia, 0647809233/287
– 335 333077, press@unicef.it,
www.unicef.it
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