CISMAI - Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia
CISMAI - Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia
CISMAI
Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia

Partner nazionale ISPCAN

Presidenza e Segreteria
via del Mezzetta, 1 interno
50135 Firenze
Tel 055 601375 - 6121306
Fax 055 6193818
cismai@infinito.it
presidenza@cismai.org

CHI SIAMO
CISMAI - Lo statutoLo Statuto
CISMAI - Organi direttiviOrgani
CISMAI - Commissioni scientificheCommissioni scientifiche
CISMAI - Referenti regionaliReferenti Regionali
CISMAI - Centri e servizi associatiCentri associati
CISMAI - Come associarsiCome associarsi

ARGOMENTI
CISMAI - Vita del coordinamentoVita del Coordinamento
CISMAI - Convegni, corsi e seminariNews
CISMAI - Newsletter Il RaccordoNewsletter "Il Raccordo"
CISMAI - Documenti on lineDocumenti on-line
CISMAI - PubblicazioniPubblicazioni
CISMAI - Convegni, corsi e seminariConvegni-corsi-seminari
CISMAI - Aggiornamenti legislativiLeggi e Decreti

 
Home CISMAI >> Aggiornamenti Legislativi > Piano Sanitario Nazionale 24 aprile 2000

Maggio 2000

2° Piano di azione del Governo a favore dell’infanzia e dell’adolescenza 2000-2001
La legge n° 451 del 1997 assegna al Governo il compito di predisporre ogni due anni un programma di interventi a favore dell’infanzia e dell’adolescenza.

È stata quindi preparata una bozza del 2° Piano di Azione che vorremmo sintetizzare segnalando i punti principali:

a) interventi legislativi;

b) interventi per migliorare le condizioni di vita ai minori:

• sul versante del sostegno alle famiglie;
• rendano la città più capace di essere luogo di crescita armonica;
• sul versante dei servizi alla persona;
• sul versante della tutela della salute intesa come benessere: attraverso il Progetto Obiettivo Materno Infantile.

c) interventi per l’adolescenza

d) tutela nei confronti degli abusi e del maltrattamento

e) minori stranieri

Analizzando il punto b): gli interventi di sostegno alle famiglie sono già stati previsti nella legge 285 e proseguiranno con un’attenzione al “rilancio” dei Consultori familiari “nelle loro funzioni di assistenza non sanitaria alla famiglia e al minore, anche realizzando forme di monitoraggio e verifica delle attività esistenti e azioni di formazione del personale; in particolare, le attività consultoriali dovranno privilegiare la globalità e l’unitarietà delle risposte ai bisogni emergenti nei vari ambiti di azione, e l’integrazione con le Unità Operative Territoriali e le Unità Operative Ospedaliere afferenti al Dipartimento della Prevenzione e al Dipartimento Materno Infantile”.

Sul versante dei Servizi alla persona vengono programmate linee di indirizzo sui nidi e servizi integrativi per l’infanzia, con interventi tesi a definire criteri essenziali e indicatori di qualità dei servizi per la prima infanzia e promuovere iniziative di formazione per operatori sociali, sanitari ed educativi, con azioni congiunte tra Ministero della Solidarietà Sociale, Ministero della Pubblica Istruzione e Ministero del Lavoro

Al punto d): il Governo si impegna a realizzare strumenti e interventi di tutela nei confronti degli abusi e degli sfruttamenti dei minori. Nei confronti delle violenze sessuali si intende realizzare un’azione di coordinamento delle attività svolte dalle Pubbliche Amministrazioni per la prevenzione, l’assistenza anche in sede legale e la tutela dei minori vittime. Viene sottolineata un’azione di prevenzione incrementando l’azione dei nuclei di Polizia Giudiziaria. Più in generale, intende impegnarsi nel reperimento di dati relativi a questo fenomeno e nella mappatura dei servizi e delle risorse.

Sono inoltre stati studiati programmi di sostegno alla frequenza scolastica con un sistema formativo flessibile che consenta processi di sinergia tra scuola e lavoro; ed é stata anche approfondita la tematica dei rapporti tra mondo dell’infanzia e mass media per “definire i cardini della tutela nei confronti dei minori per temi quali la violenza, l’erotismo, la spettacolarizzazione del dolore, l’intolleranza etnica e culturale, il pregiudizio razziale”.

 
 
 

Segnala questa pagina a un amico  
CISMAI - Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia
CISMAI - Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia