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Maggio 2000
2° Piano di azione del Governo a favore dellinfanzia e delladolescenza 2000-2001
La legge n° 451 del 1997 assegna al Governo il compito di predisporre ogni due anni un programma di interventi a favore dellinfanzia e delladolescenza.
È stata quindi preparata una bozza del 2° Piano di Azione che vorremmo sintetizzare segnalando i punti principali:
a) interventi legislativi;
b) interventi per migliorare le condizioni di vita ai minori:
sul versante del sostegno alle famiglie;
rendano la città più capace di essere luogo di crescita armonica;
sul versante dei servizi alla persona;
sul versante della tutela della salute intesa come benessere: attraverso il Progetto Obiettivo Materno Infantile.
c) interventi per ladolescenza
d) tutela nei confronti degli abusi e del maltrattamento
e) minori stranieri
Analizzando il punto b): gli interventi di sostegno alle famiglie sono già stati previsti nella legge 285 e proseguiranno con unattenzione al rilancio dei Consultori familiari nelle loro funzioni di assistenza non sanitaria alla famiglia e al minore, anche realizzando forme di monitoraggio e verifica delle attività esistenti e azioni di formazione del personale; in particolare, le attività consultoriali dovranno privilegiare la globalità e lunitarietà delle risposte ai bisogni emergenti nei vari ambiti di azione, e lintegrazione con le Unità Operative Territoriali e le Unità Operative Ospedaliere afferenti al Dipartimento della Prevenzione e al Dipartimento Materno Infantile.
Sul versante dei Servizi alla persona vengono programmate linee di indirizzo sui nidi e servizi integrativi per linfanzia, con interventi tesi a definire criteri essenziali e indicatori di qualità dei servizi per la prima infanzia e promuovere iniziative di formazione per operatori sociali, sanitari ed educativi, con azioni congiunte tra Ministero della Solidarietà Sociale, Ministero della Pubblica Istruzione e Ministero del Lavoro
Al punto d): il Governo si impegna a realizzare strumenti e interventi di tutela nei confronti degli abusi e degli sfruttamenti dei minori. Nei confronti delle violenze sessuali si intende realizzare unazione di coordinamento delle attività svolte dalle Pubbliche Amministrazioni per la prevenzione, lassistenza anche in sede legale e la tutela dei minori vittime. Viene sottolineata unazione di prevenzione incrementando lazione dei nuclei di Polizia Giudiziaria. Più in generale, intende impegnarsi nel reperimento di dati relativi a questo fenomeno e nella mappatura dei servizi e delle risorse.
Sono inoltre stati studiati programmi di sostegno alla frequenza scolastica con un sistema formativo flessibile che consenta processi di sinergia tra scuola e lavoro; ed é stata anche approfondita la tematica dei rapporti tra mondo dellinfanzia e mass media per definire i cardini della tutela nei confronti dei minori per temi quali la violenza, lerotismo, la spettacolarizzazione del dolore, lintolleranza etnica e culturale, il pregiudizio razziale. |