Presentazione
Per fortuna da noi queste
cose non accadono!
…Sono fatti privati: non
abbiamo il diritto di ingerire!
…Questa è materia
da specialisti: non mi compete!
… Si, la bambina mi ha
detto delle cose, ma che ne
so io se mente per essere al
centro dell’attenzione?!
…Il caso non è
mio!
…Non posso intervenire
se non ho l’autorizzazione!
…Il bambino è al
sicuro in un centro residenziale,
poi, a 18 anni sarà maggiorenne
e deciderà se tornare
a casa!
…Picchia la moglie, però
i bambini non li tocca!
…C’è già
il servizio X ad occuparsi del
caso, perciò noi ne stiamo
fuori!
…Vorrei poter fare qualcosa,
ma non so a chi rivolgermi.
…E poi come la mettiamo
con la potestà genitoriale?
…Quando si mettono in
mezzo assistenti sociali e giudici
è la distruzione della
famiglia!
…Meglio non segnalare,
se no ti levano i figli! ...
Quante volte abbiamo sentito
e pronunciato queste affermazioni,
ci siamo sentiti estranei, sordi
o impotenti di fronte al malessere
dei nostri piccoli utenti e
delle loro famiglie? Eppure
il maltrattamento dei minori,
in qualsiasi forma, viola i
diritti fondamentali della persona
e del fanciullo, ne pregiudica
lo sviluppo fisico, psichico
e mentale.
L’assetto istituzionale
del nostro territorio è
adeguatamente attrezzato e organizzato
per far fronte alla complessità
del problema? La comunità
adulta è attenta e responsiva
nei confronti del disagio minorile?
Il progetto L. 285/97 “Sviluppo
della rete per la tutela dei
minori” ci esorta a fare
la nostra parte ed a farla bene,
poiché la cura e la tutela
delle nuove generazioni è
un compito che richiede l’impegno
e la consapevolezza di ciascuno
e di tutti, insieme.
Segreteria Organizzativa:
Maria Enrichetta Garbatello
Anna Maria Mollica
Resp. Segreteria Scientifica
e Organizzativa
M. A BOVA - M. D. DIANO
Tel/fax 0964-399025
colpoisterolocri@libero.it

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