Ricerca

Risultati 1 - 3 su 3 per "rapporto violenza".
giovedì 8 ottobre 2009
Rapporto Unicef 2009: al centro gli abusi all'infanzia nel mondo e la protezione
“Più di un miliardo di bambini vive in paesi o territori colpiti da conflitti armati, e circa 300 milioni di questi bambini hanno meno di 5 anni. 64 milioni di giovani donne tra i 20 e i 24 anni hanno riferito di essersi sposate prima dei 18 anni. Nel 2007 non è stata registrata la nascita di circa 51 milioni di bambini, quasi metà dei quali in Asia Meridionale. Da un'indagine effettuata su 37 paesi, risulta che l'86% dei bambini dai 2 ai 14 anni patisce punizioni fisiche e/o aggressioni psicologiche”, ha dichiarato il Presidente dell'UNICEF Italia Vincenzo Spadafora, presentando alcuni dati contenuti nel nuovo rapporto UNICEF "Progressi per l'infanzia" dedicato quest'anno alla protezione. Nonostante i progressi compiuti, violenza e sfruttamento rimangono una dura realtà nella vita di molti bambini” aggiunge Spadafora.
Il rapporto UNICEF 2009 realizza
per la prima volta un compendio di dati su una serie di fenomeni che attentano ai diritti dei bambini, come le violenze sessuali, la tratta, i matrimoni precoci, le punizioni corporali, il lavoro minorile, la mancata registrazione delle nascite, la pratica delle mutilazioni genitali femminili e gli atti di violenza verso le donne all'interno del matrimonio.
Alcuni abusi - come ad esempio lo sfruttamento sessuale e la tratta - sono spesso commessi in condizioni di segretezza e di illegalità, cosa che rende difficoltoso il reperimento di dati accurati.
Il rapporto offre, inoltre, una
strategia per migliorare la protezione dei bambini, individuando cinque attività che sono necessarie per rendere più sicuro l'ambiente che circonda i bambini:
  • migliorare i sistemi di protezione dei bambini;
  • promuovere il cambiamento sociale;
  • rafforzare la tutela in caso di emergenze umanitarie;
  • consolidare le partnership per avere un maggiore impatto;
  • raccogliere dati affidabili e utilizzarli per ottenere risultati concreti per i bambini.

In allegato il nuovo Rapporto Unicef.


Leggi | Scarica il file (857,54 KBytes - 1.005 downloads)
giovedì 30 luglio 2009
L'ISTAT pubblica il rapporto sulla violenza alle donne
L'ISTAT, nell'ambito dell'indagine multiscopo sulle famiglie "Sicurezza delle donne", ha pubblicato il volume "La violenza contro le donne", che contiene i risultati di una ricerca svolta nel 2006 e realizzata tramite interviste ad oltre 25.000 donne.

L’indagine sulla sicurezza delle donne svoltasi nel 2006 è la prima interamente dedicata al fenomeno della violenza fisica e sessuale contro le donne ed è frutto di una convenzione tra l’Istat – che l’ha condotta – e il Ministero per i diritti e le pari opportunità – che l’ha finanziata con i fondi del Programma operativo nazionale “Sicurezza” e “Azioni di sistema” del Fondo sociale europeo.
In precedenza alcune informazioni inerenti questa tematica erano state rilevate all’interno dell’indagine sulla sicurezza dei cittadini nel modulo “Molestie e violenze sessuali” rivolto alle sole donne dai 14 ai 59 anni, effettuata rispettivamente nel 1997-1998 e nel 2002.
 
La disponibilità delle donne ed un mutato contesto culturale e politico hanno permesso un focus più ampio sullo studio della violenza agita dagli uomini sulle donne, con particolare enfasi sulla violenza domestica. Una lunga fase di progettazione, iniziata nel 2002, ha permesso di definire l’indagine nei suoi diversi aspetti, sia contenutistici che metodologici. Il contributo di esperti della tematica della violenza, delle operatrici dei centri antiviolenza e soprattutto delle vittime stesse ha permesso di condurre una accurata fase conoscitiva del fenomeno, condotta attraverso focus group e interviste a testimoni privilegiati. Il team di ricerca Istat si è avvalso di esperti di diverse discipline; sociologi, statistici e psicologi hanno seguito tutte le fasi dell’indagine, dalla progettazione del questionario, alla selezione delle intervistatrici e alla loro formazione, nonché tutta la lunga fase di rilevazione in cui intervistatrici e intervistate sono state affiancate e supportate dal team di ricerca per diversi mesi.


Leggi | Scarica il file (3,22 MBytes - 975 downloads)
venerdì 6 ottobre 2006
I diritti dei bambini - Rapporto a cura dell'esperto indipendente delle Nazioni Unite incaricato di realizzare uno studio sulla violenza sui bambini

Questo rapporto, basato sullo studio analitico realizzato da Paulo Sérgio Pinheiro, esperto indipendente nominato dal Segretario Generale in ottemperanza alla Risoluzione n. 57/90 del 2002 dell'Assemblea Generale, fornisce un quadro generale della violenza sui bambini e propone una serie di raccomandazioni per prevenire e affrontare il problema.

Al suo interno sono contenute informazioni sull'incidenza delle diverse forme di violenza sui bambini che avvengono all'interno della famiglia, nelle scuole, negli istituti di accoglienza e nelle strutture di detenzione, nei luoghi di lavoro e nelle comunità locali. Il rapporto è accompagnato da un testo che fornisce una descrizione più dettagliata dello Studio.

Lo Studio è stato realizzato attraverso un sistema partecipativo che ha previsto consultazioni a livello regionale, sub-regionale e nazionale, incontri tematici con esperti e missioni sul campo. Numerosi governi hanno contribuito alla sua stesura, rispondendo in maniera esauriente a un questionario loro inviato da Pinheiro nel 2004.
 
Paulo Sérgio Pinheiro esprime la sua gratitudine per l'ampio supporto fornitogli nella realizzazione del suo lavoro dai governi, dagli organismi regionali e inter-governativi, così come dalle agenzie e dalle strutture delle Nazioni Unite, dalle organizzazioni della società civile e dai bambini.

Leggi | Scarica il file (299,11 KBytes - 482 downloads)