Sicurezza online: nasce il "panic button" su Facebook - giovedì 15 luglio 2010

ROMA - Facebook lancia una nuova applicazione di sicurezza per i ragazzini che usano il social network in Gran Bretagna, a protezione della fascia d'età fra i 13 e i 18 anni dagli adulti che si possono incontrare on-line.

Da oggi sulle pagine dei teenagers britannici appare un invito ad aggiungere al proprio profilo il 'panic button', applicazione nata dalla collaborazione del sito web con Ceop (Child    Child Exploitation and Online Protection Centre) che si occupa del contrasto degli abusi sessuali sui giovanissimi, compreso l'adescamento tramite internet.



Secondo il responsabile del Ceop, Jim Gamble, l'esistenza dell'applicazione, visibile sul profilo di chi la usa, sarebbe di per sè un deterrente per i pedofili. Dall'inizio dell'anno, in Gran Bretagna c'erano stati appelli per l'inclusione di un 'panic button' su Facebook dopo che alcuni stupratori avevano usato proprio il social network per attirare le proprie prede in trappola. Il vicepresidente di Facebook per l'Europa Joanna Shields ha aggiunto che questa "non è un'arma risolutiva per rendere più sicuro l'uso di internet. Abbiamo sviluppato una nuova strada per aiutare i più giovani ad essere al sicuo online. Ma è solo con un costante e convergente sforzo di industria, polizia, famiglie e degli stessi giovanissimi che possiamo mantenere la sicurezza anche su internet".