Comunicati stampa CISMAI

martedì 23 marzo 2010
Il Cismai aderisce al documento del PI.DI.DA. sulle elezioni regionali 2010
In vista delle Elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010 che si terranno in alcune Regioni italiane, il Coordinamento PIDIDA “Per I Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” con una “Dichiarazione d’impegno”, si rivolge ai candidati alla Presidenza delle Regioni affinché essi assumano un impegno specifico per promuove politiche a favore dei diritti dei bambini e degli adolescenti presenti sul rispettivo territorio regionale.
Il documento, sottoscritto anche dal CISMAI, è composto da dieci punti programmatici: ascolto e partecipazione dei bambini e dei ragazzi nella elaborazione di politiche a essi rivolte; adozione e attuazione di un quadro legislativo amico dei bambini e degli adolescenti; adozione di una strategia per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza; ottimizzazione degli esistenti meccanismi di coordinamento per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza; introduzione sul territorio regionale di una valutazione e un’analisi dell’impatto sull’infanzia e sull’adolescenza; destinazione di un bilancio regionale all’infanzia e all’adolescenza; stesura di un regolare Rapporto regionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza; diffusione della conoscenza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza; istituzione di un Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza; una formazione permanente degli operatori che si occupano di bambini e adolescenti.
Il Coordinamento PIDIDA è un Tavolo interassociativo che riunisce a livello nazionale e regionale le principali realtà del Terzo Settore che a diverso titolo operano per la promozione e tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia e nel mondo. Stante il ruolo che hanno assunto le Regioni nel garantire i diritti ai bambini e agli adolescenti, il Coordinamento negli anni sta sempre più lavorando, anche a livello regionale, per stimolare l’assunzione di leggi e politiche che garantiscano tali diritti.
Per informazioni sul lavoro del Coordinamento PIDIDA e sull’iniziativa in oggetto, consultare il sito web www.infanziaediritti.it e contattare il Segretariato del Coordinamento PIDIDA, presso l’UNICEF-Italia: 06 47809212/328, pidida@unicef.it

Leggi | Scarica il file (92,42 KBytes - 1.343 downloads)
venerdì 25 settembre 2009
Recrudescenza degli infanticidi in Italia
COMUNICATO STAMPA DEL CISMAI SUI TRAGICI OMICIDI DI BAMBINI
I tragici omicidi dei tanti bambini caduti vittima dei genitori, che segnano in questi ultimi mesi una recrudescenza anche in Italia, devono interrogare la coscienza civile del nostro Paese e le istituzioni preposte alla tutela e alla salvaguardia dei bambini.

Infatti, l’omicidio dei bambini rappresenta la forma più grave, ed irreversibile, di violenza, secondo l’OMS e la Convenzione dell’ONU. Essendo una forma di violenza, l’omicidio dei bambini non possiamo considerarlo fatalmente come un evento inevitabile, perché esso può essere prevenuto con sistemi di sorveglianza, di allerta e di previsione del rischio cui sono esposti i bambini che vivono in famiglie fragili o con genitori vulnerabili, già sperimentati in tanti Paesi e raccomandati dall’OMS.
Il CISMAI, il Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia, il principale coordinamento nazionale dei centri e dei professionisti per la prevenzione dell’abuso all’infanzia, che si batte da anni per chiedere alle istituzioni del nostro Paese un sistema di prevenzione adeguato ed efficace con risorse certe, di fronte alle morti di tanti bambini innocenti, intende ribadire con forza che la tutela preventiva di questi bambini è responsabilità dello Stato e delle Regioni.
 

Leggi | Scarica il file (23,37 KBytes - 1.549 downloads)
venerdì 20 marzo 2009
Recenti casi di abuso sessuale in Italia: un fenomeno ancora sommerso

In queste ultime settimane, i media hanno scelto di dare molto risalto ad alcuni episodi di violenza e abuso sessuale su bambine e bambini, in particolare ai casi verificatisi in Campania ed in Lombardia.

 
E’ importante tenere alta l’attenzione su questo fenomeno, ma anche ribadire alcuni aspetti essenziali:
  • l’abuso sessuale su bambini e adolescenti è un fenomeno massiccio, ma ancora molto sommerso;
  • i casi che emergono sono, pertanto, una parte minima rispetto alla reale entità del fenomeno;
  • l’abuso perpetrato da estranei è una piccola parte di quello agito all’interno delle mura domestiche, molto più difficilmente comunicabile dalle piccole vittime legate e confuse dai vincoli familiari con gli autori.

Riteniamo che – finito il clamore e le emozioni legati all’orrore – per contrastare questo fenomeno sia importante che gli interventi di tutela dei bambini e di contrasto alla violenza possano svilupparsi con efficacia e continuità e che non bastino le sole norme repressive adottate dal Governo in questi giorni.>...


Leggi | Scarica il file (42,36 KBytes - 1.921 downloads)
venerdì 30 gennaio 2009
Lettera aperta al Sindaco ed alla Giunta del Comune di Napoli

In questi giorni a Napoli nuovamente le strutture che accolgono i bambini e gli adolescenti allontanati dalle loro famiglie hanno annunciato le dimissioni dei minori.

Nell’ultimo anno alcune strutture hanno chiuso o comunque non accolgono più bambini della città, altre hanno registrato un turnover radicale degli operatori impossibilitati a lavorare in assenza di un corrispettivo economico e di una seria prospettiva di averlo
 
La situazione è determinata dal fatto che i pagamenti da parte del Comune di Napoli sono fermi a novembre 2007.
Nelle trasmissioni televisive nell’ultimo anno, più volte è stata rappresentata la crisi in cui versa il Comune di Napoli, ma non è stata pronunciata alcuna parola ed azione su come si intende fronteggiare le conseguenze sulle fasce più deboli, come se la tutela dei minori non fosse una priorità.
 
Parliamo di quei bambini per i quali è stato necessario l’inserimento in comunità per proteggerli da condizioni di gravissimo maltrattamento ed abusi sessuali subiti all'interno dei nuclei familiari, così gravi da rendere difficile anche la possibilità di un affido familiare.

Leggi | Scarica il file (43,02 KBytes - 1.209 downloads)
mercoledì 14 gennaio 2009
Bambini a Gaza - Fermare la violenza della guerra sui bambini

Il numero di bambini uccisi e feriti nei combattimenti a Gaza continua a salire e la situazione umanitaria diventa ogni giorno più disperata. Secondo dati forniti il 10 gennaio dall'OCHA (l'ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari), dal 27 dicembre erano morti 758 palestinesi dei quali 257 erano bambini e 56 donne. I feriti erano almeno 3.100 tra i quali 1.080 bambini e 452 donne in una situazione in cui, secondo Patricia McPhillips, Rappresentante UNICEF nel Territorio Palestinese Occupato "non c'è nessun più posto sicuro per i bambini e le loro famiglie a Gaza in questo momento".

 
I bambini su cui si accanisce l'orrore di una guerra assurda a Gaza propongono a tutti una richiesta di aiuto che non può più essere elusa.>...

Leggi | Scarica il file (36,19 KBytes - 800 downloads)
Prima | Precedente | PAGINA 1 / 3 | Successiva | Ultima       vai a