Master Class sulla violenza di genere nella regione adriatica - lunedì 19 aprile 2010

 

Obiettivi formativi:


Il Progetto ADRIA - Rete Antiviolenza per le Donne, le madRi e le Immigrate nell’Adriatico – intende costituire una Rete Adriatica InterComunale di servizi contro le Violenze di genere con lo scopo di rafforzare l’azione di contrasto alla violenza dei Comuni adriatici.


L’OMS definisce la violenza come “l’uso intenzionale della forza fisica o del potere, o della minaccia di tale uso, rivolto contro se stessi, contro un’altra persona… che produca o sia molto probabile che possa produrre lesioni fisiche, morte, danni psicologici, danni allo sviluppo, privazioni”.

Vi è una variegata tipologia di violenze contro le donne che va dalla violenza nell’ambito familiare, alla violenza psicologica, allo stupro, allo stalking, e  riguarda tutti i Paesi europei. Le statistiche al riguardo sono particolarmente significative per i Comuni della costa adriatica.


Il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha finanziato diversi progetti al fine di metter in atto politiche efficaci di sensibilizzazione e campagne di informazione per porre la popolazione nella condizione di conoscere ed essere formata sul tema, come pure di elaborazione di strategie di intervento collettivo a livello locale per prevenire il fenomeno e dare assistenza alle vittime.


Obiettivo prioritario del Progetto RETE ADRIA, promosso dal Comune di Roseto degli Abruzzi, in partenariato con i Comuni di San Salvo, Cervia, Porto San Giorgio, la Fondazione Maria Regina e l’Associazione Focolare Maria Regina – Centro Studi Sociali, è di “qualificare e professionalizzare l’intervento dei servizi di 1° e 2° livello per la prevenzione e l’emersione di tutte le forme di VdG, e la presa in carico delle vittime”, relativamente ai territori della costa adriatica italiana.


Il Progetto prevede, oltre alla produzione di ricerche e guide operative, la formazione e lo scambio fra operatori finalizzati a rafforzare il coordinamento intercomunale dei Comuni della costa adriatica. La specializzazione del personale è attuata attraverso  workshop tematici per ampliare le conoscenze e competenze sugli specifici focus tematici di VdG, organizzati dai Comuni partner del Progetto, e 3 master class, per sperimentare strumenti di intervento e modelli di lavoro in rete, organizzati dal Centro Studi Sociali di Scerne di Pineto (TE).


I 3 master class sono aperti a tutti gli operatori (psicologi, assistenti sociali,  sociologi, educatori, forze dell’ordine, consulenti legali, insegnanti, volontari, etc.) che intendano affinare la propria professionalità e che lavorino nell’ambito della prevenzione e della protezione dalla violenza di genere sui territori della costa adriatica, attraverso una formazione specialistica, basata sulle buone prassi in materia e sullo scambio fra operatori specializzati. Si realizza, in tal modo, l’obiettivo di favorire la promozione  di una rete di servizi locali nell’area adriatica con il supporto di operatori dei servizi di 1° e di 2° livello con specifica competenza.

 


Articolazione del percorso:


Struttura

Il ciclo si articola in 3 master class per operatori dei servizi socio-sanitari pubblici e privati di 1° e 2° livello in materia di violenza di genere, ciascuno della durata di un giorno, per n. 8 ore, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 18,00, che si svolgeranno il 13 ed il 27 maggio ed 10 giugno 2010. La sede di formazione è il Centro Studi Sociali sull’Infanzia e l’Adolescenza di Scerne di Pineto (Teramo). La frequenza è obbligatoria.



Destinatari e ammissione

Il Ciclo di Master Class è riservato ad un massimo di 50 partecipanti, aventi i seguenti requisiti:



  • operatori dei servizi socio-sanitari pubblici e privati di 1°livello (servizi sociali, segretariati, pronto intervento sociale, consultori, medici e pediatri di famiglia, etc.), che lavorano nell’ambito della prevenzione e della protezione dalla violenza di genere sui territori della costa adriatica (Comuni adriatici nelle regioni Friuli, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia);

     

  • operatori dei servizi socio-sanitari pubblici e privati di 2° Livello (servizi specialistici di cura delle vittime, Scuole, Ambiti sociali, ASL, Forze dell’ordine, etc.) che lavorano nell’ambito della prevenzione e della protezione dalla violenza di genere sui territori della costa adriatica (Comuni adriatici nelle regioni Friuli, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia).


Le domande, compilate sull’apposito modello, dovranno pervenire entro e non oltre il 6 maggio 2010 esclusivamente a mezzo fax al seguente numero: 085-9463199. Saranno ammessi a partecipare soltanto i primi 50 richiedenti, che siano in possesso dei requisiti di ammissione, secondo l’ordine cronologico di arrivo della domanda.


L’ammissione e la frequenza ai 3 master class sono gratuite, ma la frequenza agli stessi è obbligatoria. Le spese per il raggiungimento della sede formativa e per il pranzo sono a carico dei partecipanti.


L’attestato di partecipazione sarà rilasciato solo se l’operatore avrà frequentato almeno l’80% delle ore di lezione.




Programma dei MasterClass


1° MASTER CLASS

“ATTI PERSECUTORI (STALKING) SULLE DONNE E LE BAMBINE: DEFINIZIONE, EPIDEMIOLOGIA E STRUMENTI DI INTERVENTO”

GIOVEDì 13 MAGGIO 2010 – ore 9,00 - 13,00/ore 14,00 - 18,00




Il fenomeno dello stalking: epidemiologia e caratteristiche degli autori e delle vittime.

Chiara Sgarbi, Criminologa Clinica, Dottoranda Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, membro Modena Group on Stalking. 



Tutela penale e civile nei casi di atti persecutori.

Giovanna Fava, Avvocata, Forum Donne Giuriste, Reggio Emilia



Casi di studio e strumenti di intervento contro lo stalking sulle madri. 

Beatrice Bessi, Psicoterapeuta, Responsabile settore minori Associazione Artemisia, Firenze



2° MASTER CLASS

“LA VIOLENZA DOMESTICA E LA VIOLENZA ASSISTITA: MODELLI DI INTERVENTO”

GIOVEDì 27 MAGGIO 2010 – ore 9,00 -13,00/ ore 14,00 -18,00




La violenza tra adulti colpisce i bambini: modelli di prevenzione.


Maria Teresa Pedrocco Biancardi, Psicologa e Psicoterapeuta. 



Percorsi di presa in carico delle famiglie con violenza domestica e assistita.

Gloria Soavi, Psicoterapeuta, ASL, Ferrara



Ruolo e compiti del Servizio Sociale per il contrasto alla violenza domestica.

Franca Seniga, Assistente sociale, CISAP, Grugliasco, Torino



3° MASTER CLASS

“MODELLI E STRUMENTI DI BUONE PRASSI DI PROTEZIONE ED ACCOGLIENZA DELLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA”

GIOVEDì 10 GIUGNO 2010  - ore 9,00 -13,00/ore 14,00 -18,00




L’accoglienza residenziale delle donne-madri vittime di violenza. Autonomia: un traguardo possibile

Andreana Olivieri, Pedagogista, Coordinatrice del Servizio “Non solo un tetto : appartamenti per l’autonomia”, CBM, Milano



I gruppi di sostegno alle donne vittime di violenza

Simona Cardinaletti, Responsabile della Casa Rifugio “Zefiro” gestita dalla Coop. sociale “La gemma”, Ancona


 


Valutazione dell’attivita’ formativa


La valutazione dell’attività formativa sarà di tipo in itinere ed ex post. Verrà somministrato un questionario di valutazione relativo a ciascun Master Class ed un questionario finale per misurare il grado di soddisfazione relativo ai  3 master class.


 


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